La gamificazione della realtà aziendale

Quando il videogioco si trasforma in una piattaforma per fare business

 

Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione.

(cit. Platone)

Sono numerose le teorie che dimostrano come le attività ludiche non siano solo una dimensione fondamentale dell’uomo ma anche modalità privilegiate per tra sformare comportamenti acquisiti e svilupparne di nuovi. Fin dai primi anni di vita infatti, l’essere umano gioca e attraverso il gioco impara: impara le lettere dell’alfabeto, le prime parole, i numeri e i colori.

Nel tempo gioco e tecnologia si sono incrociati e hanno portato allo sviluppo di videogiochi, console e playstation con l’unico obiettivo di divertire e intrattenere l’utente. Ricercatori e progettisti si sono poi chiesti: perché non applicare gli stessi principi di gioco anche per motivare e coinvolgere le persone in contesti diversi da quelli ludici? È proprio da qui che nasce la gamification ovvero l’utilizzo di meccaniche e dinamiche tipiche del gioco analizzate al coinvolgimento di coloro che partecipano a determinate attività business estranee alla dimensione del videogioco.

La gamificazione, in quanto strumento efficace nello sviluppo condiviso di abitudini innovative funzionali alla crescita personale e aziendale, sta diventando sempre di più protagonista di strategie di marketing, formazione ed employee engagement.

La gamification come strumento di marketing

Nella società d’oggi, la customer experience è considerata un elemento distintivo per i brand, talvolta anche più del prodotto stesso o del suo prezzo. Le aziende quindi dovrebbero controllare e ottimizzare continuamente ciascuna delle fasi del customer journey, a partire dall’assistenza clienti fi no all’esperienza in-store passando anche per il coinvolgimento sui social.

La gamificazione, in molti di questi frangenti, potrebbe rivelarsi molto utile in quanto offre la possibilità di mettere in pratica meccanismi di premi/ricompense per il coinvolgimento di clienti acquisiti, prospect o fidelizzati.

Nella relazione brand-consumatore i principi della gamification si rivelano molto utili in diverse situazioni. Prima tra tutte il training dei clienti o la presentazione di un nuovo prodotto o servizio, occasioni in cui l’azienda deve accertarsi che il cliente abbia compreso pienamente cosa fare, le funzionalità di ciò che viene proposto e i relativi vantaggi. Sessioni di prova e trial, competizioni, come qualsiasi altra forma di test one-to-one o di gruppo, possono risultare particolarmente efficaci.

I loyalty program e la fidelizzazione dei clienti non possono più passare solo attraverso lo sviluppo di carte fedeltà e raccolte punti ma devono puntare anche all’intrattenimento e al divertimento (un esempio interessante è My Starbuck’s Reward).

La gamification può rivelarsi uno strumento utile anche per l’assistenza post-vendita e il customer care: rendere divertente anche il tempo passato in attesa al telefono con il servizio assistenza clienti evita la noia e crea un “ricordo positivo” al cliente. Ne sono un esempio American Express e Villa Pirandello, story hotel romano, dove ogni ospite può lasciare la propria “impronta”, raccontando una storia o le emozioni vissute durante il soggiorno. Il rapporto tra brand e consumatori si compone soprattutto di momenti di relazione.

La gamification nel lavoro: aumentare produttività, engagement e formazione

Anche all’interno dei contesti lavorativi la gamification può rivelarsi uno strumento potente per migliorare e aumentare la produttività, l’engagement dei dipendenti e la loro formazione: non dobbiamo dimenticare che interagiamo sempre in maniera positiva con le dinamiche ludiche che presentano sfide, traguardi da raggiungere e classifiche in cui posizionarsi.

La gamification sul luogo di lavoro permette di identificare i risultati aziendali desiderati e suddividerli in micro obiettivi ai quali associare premi e riconoscimenti per motivare le persone. Più questi sono personalizzati sul singolo, più alto sarà il tasso di partecipazione e migliore l’interazione tra azioni e ricompense.

Inoltre, nell’ambito della formazione aziendale la gamification diventa strumento utile perché migliora l’apprendimento e consente alle persone di acquisire il 90% delle nozioni in più rispetto a quanto apprenderebbero con le tecniche tradizionali. L’insegnamento sotto forma di gioco infatti stimola emozioni che portano ad una maggiore consapevolezza.

Irene Genetti

Area Analisi G&A Group

Sono una persona curiosa e alla continua ricerca di nuovi stimoli. Convinta che si possa imparare qualcosa ogni giorno, amo capire, osservare ed ascoltare attentamente chi mi sta vicino e ciò che mi circonda. “Sii gentile e abbi coraggio” è il mio motto. Credo nelle relazioni umane e nella forza del fare insieme agli altri per gli altri. Le montagne dove sono cresciuta, infatti, mi hanno insegnato che le vette più alte si conquistano con un sorriso sulle labbra e mai da soli.