La fiducia non è tutto ma quasi

La fiducia all'interno del team

Come costruire e consolidare relazioni cooperative efficaci

Stiamo vivendo un particolare periodo storico in cui fare affidamento sugli altri è un tema che ci riguarda a 360°. Tanto nella vita di tutti i giorni che nelle relazioni professionali e nell’affrontare il nostro lavoro quotidiano in azienda.

Parlare di fiducia significa toccare una serie di argomenti molto delicati dal punto di vista sociale, storico, psicologico, che hanno ripercussioni anche nel contesto aziendale. 

Nel trattare questo argomento è impossibile non fare un breve cenno su un elemento fondamentale: il nostro team di lavoro. L’idea che sta alla base del concetto di gruppo è che il tutto sia maggiore della semplice somma delle parti e che il risultato complessivo sia più importante del contributo individuale.

Partiamo dalla fiducia

Poter contare sugli altri e meritarsi a propria volta la fiducia dei componenti di una community non è un concetto banale. La fiducia è un sentimento importantissimo, a maggior ragione se dobbiamo lavorare insieme ad altri individui.

Come spesso accade, il raggiungimento di un certo grado di fiducia non avviene in modo naturale e scontato. Bisogna infatti lavorare per regolare una serie di aspetti che facilitino la fiducia reciproca tra i membri di un team e all’interno dell’azienda stessa.

Occorre agire con metodo affinché questo importante sentimento sia condiviso in modo forte e reciproco.

Una definizione che sintetizza in modo corretto questa visione è quella di Diego Gambetta, professore all’European University Institute e dell’Oxford University, secondo la quale la fiducia è “L’atteggiamento verso un’altra persona basato sulla convinzione che questa non farebbe nulla contro di noi anche se ne avesse la possibilità e ne potesse trarre un vantaggio personale“.

Secondo Gambetta, le relazioni cooperative non nascono, quindi, da una miracolosa fiducia preesistente. Sono piuttosto il frutto della definizione di traguardi condivisi e della cooperazione per il loro raggiungimento.

Parlando di lavoro di squadra è importante concentrarsi su 4 macro-argomenti che riguardano l’individuo e le relazioni che tesse con i propri compagni di viaggio; 

1. Credibilità

La credibilità si guadagna con fatica e si perde con estrema facilità. Tutti noi giudichiamo gli altri in base alla coerenza tra quello che dicono e quello che fanno (per esempio se rispettano le scadenze o portano a termine i loro compiti). La credibilità ha a che fare con la concretezza delle nostre azioni rispetto agli impegni che prendiamo e a quello che diciamo di voler essere o fare.

2. Affidabilità 

Il dover fare è una responsabilità ed ognuno di noi ha l’obbligo di portare a termine i propri compiti, soprattutto nel momento in cui da questi dipende il lavoro e la quotidianità degli altri.

3. Intimità 

Lavorare in gruppo significa confrontarsi, parlare e discutere: più il grado di intimità e rispetto è alto più i conflitti saranno semplici da risolvere e potranno essere uno spunto di miglioramento per il nostro team e per l’azienda

4. Obiettivi personali vs Obiettivi di team

Non tutti desiderano emergere all’interno di un gruppo ed è importante che anche chi, per predisposizione personale, non è portato ad emergere singolarmente sia parte integrante dei processi e dei successi del gruppo.

Osservare gli altri e lavorare su stessi è il primo passo per poter generare e creare fiducia. A maggior ragione se questa deve crearsi all’interno di un gruppo di persone che lavorano insieme, ma non hanno sempre legami personali intensi.

Riflettere sui quattro argomenti delineati in precedenza è sicuramente un ottimo inizio per fare in modo che la squadra funzioni in modo corretto e che tutti all’interno remino nella stessa direzione.